LA CASA COME RITRATTO

  • Copertina sfondo bianco
  • Le regole del gioco 1
  • Le regole del gioco 2
  • Ouverture 1
  • Ouverture 2

La casa come ritratto
Una casa di parole

Questo libro parla di architettura – cioè, parla dell’uomo. Il modo in cui se ne parla, però, richiede di esplicitare alcune “regole del gioco”. Lo scopo è mostrare il “dietro le quinte” dell’architettura, svelando il cuore dell’architetto. Il punto di partenza è un progetto vero, realizzato. E lo scambio di messaggi, di mail, di ipotesi tra il Committente e l’architetto. Ne viene fuori, ci pare, una specie di sceneggiatura teatrale – perché la vita, sempre, è recita e teatro. Una congiura di linguaggi diversi: dialoghi – tersi e forti – fra architetto e Committente, i concetti solitari – veri e propri viaggi nei recessi della mente – dell’architetto, il “burocratese”, la lingua franca con cui adescare l’amministrazione pubblica. Per questo, una selezione di questi documenti è stata strutturata come un vero e proprio “libretto d’opera”. L’architettura è sintonizzata in modo così potente con lo spirito? Abbiamo deciso di mostrare tutto ciò che non si vede e non si dice: cosa sta alla foce di un ponteggio, quale cuore batte sotto gli schizzi di un progetto. Come inabissarsi in una casa e svelarne la stanza segreta, dove è custodito il respiro.
D.B.

I commenti sono chiusi